La Associazione Balneari Follonica è nata il 3 febbraio 1983 per iniziativa di un gruppo di benemeriti pionieri del turismo follonichese. Il suo scopo era riunire i balneari, difendere gli interessi della categoria e promuovere il turismo. Presto è diventata un punto di riferimento essenziale per gli operatori ed oggi riunisce 36 concessionari demaniali. L’Associazione ha un dialogo costante con il Comune, la Guardia Costiera, la Regione e gli altri Enti competenti e rappresenta la categoria presso l’opinione pubblica cittadina.
(foto di Carlo Ceccarelli)
Fin dalle sue origini, l’Associazione ha voluto non solo rappresentare gli interessi legittimi della categoria, ma anche promuovere una coscienza civica ed ambientale.
Si è impegnata nella tutela dell’ambiente, schierandosi in battaglie significative come quella, oggi vinta e quasi dimenticata, ma decisiva per tutto il territorio, contro il raddoppio ed il passaggio al carbone della Centrale Enel di Torre del Sale.
È stata poi fra i protagonisti della lotta contro l’inceneritore di Scarlino e la difesa del mare dall’inquinamento. Sul fronte delle misure per la lotta all’erosione costiera, l’Associazione è stata tra le prime in Italia a sperimentare, con la collaborazione di tutti gli Enti competenti, la manutenzione invernale dell’arenile ed ha collaborato agli interventi di difesa della costa.
Inoltre ha sempre posto grande attenzione alla sicurezza, promuovendo fra i primi in Italia un Piano Collettivo di Sicurezza della balneazione, contribuendo a rendere la spiaggia di Follonica sempre più sicura ed ordinata.
Oggi, l’Associazione Balneari Follonica continua a difendere gli interessi della categoria e della città, con il continuo dialogo con le istituzioni e la presentazione di idee e proposte per lo sviluppo del turismo e la difesa dell’ambiente, per rendere Follonica sempre più attraente e vivibile per cittadini e turisti.
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